Siamo ormai prossimi alle elezioni e, con esse, ad una nuova opportunita’ di cambiamento per la nostra Comunità. Proponiamo un’azione concreta per la tutela del diritto alla partecipazione alla vita pubblica:

LA SOTTOSCRIZIONE DI UN “PATTO DI CITTADINANZA” DA PARTE DEI CANDIDATI SINDACO.

Un patto che esprima la disponibilita’ a realizzare, anche a Piedimonte, le migliori pratiche di trasparenza e partecipazione.

CHIEDIAMO A TUTTI I CANDIDATI SINDACO DI ADERIRE A QUESTA INIZIATIVA

PATTO DI CITTADINANZA

Il sottoscritto ______________________­­­­___________________, in qualità di candidato/a alla carica di Sindaco di Piedimonte Matese, alle elezioni comunali 2017, si impegna affinché i Cittadini siano coinvolti costantemente nelle decisioni dell’Amministrazione Comunale e ad avviare un percorso di modifica di Statuto e Regolamenti comunali per aggiornarli con i punti sotto elencati.

DATA

FIRMA

 

IMPEGNI PER LA TRASPARENZA E LA PARTECIPAZIONE

 

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Rafforzare la trasparenza amministrativa e la prevenzione della corruzione attraverso:

Impegno al rispetto formale e sostanziale di quanto previsto dal decreto legislativo n. 33/2013 (Decreto Trasparenza), dalla legge 190/2012 (Legge Anticorruzione) e dal decreto legislativo 150/2009 (ciclo di gestione della performance), nonchè dal recente decreto legislativo 97/2016, denominato Freedom Of Information Act (Foia),  che garantisce una nuova forma di accesso civico ai dati e ai documenti pubblici.

L’istituzione di una “Tavola Rotonda Pubblica per la Trasparenza”, composta dal Sindaco, dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e dal Responsabile della Trasparenza, dai rappresentanti delle associazioni e della società civile che s’incontri almeno una volta ogni due mesi col compito di monitorare le politiche previste nei piani anticorruzione, della trasparenza e della performance.

L’attuazione della “Giornata della Trasparenza”, da svolgersi due volte l’anno, in cui l’Amministrazione spiega ai Cittadini come si organizza, come spende, come garantisce trasparenza e lotta alla corruzione;  fornisce informazioni dettagliate sul Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità, sul Piano e Relazione della Performance, nonché sul Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione.

Il sostegno ad iniziative di monitoraggio civico degli appalti pubblici e la promozione della trasparenza delle procedure di appalto, attraverso l’uso dei “Patti di Integrità”.

Il coinvolgimento dei cittadini nell’analisi e costruzione dei piani di trasparenza e anticorruzione, dei codici di comportamento e dei regolamenti del Comune.

 

AMMINISTRAZIONE APERTA AI CITTADINI

Aprire di più l’Amministrazione ai Cittadini attraverso l’informazione costante sull’attività amministrativa attraverso:

Creazione, sul sito web del Comune, di portali civici dedicati alla trasparenza, all’attività dell’Amministrazione ed alla partecipazione dei Cittadini. Pubblicazione costante di tutte le attività della Giunta Comunale, delle Commissioni Consiliari e delle sedute dei Consigli Comunali.

Dare concreta applicazione alle pratiche di Open Government attraverso la pubblicazione costante, sul sito internet del Comune, di tutti i documenti, le informazioni ed i dati concernenti l’attività amministrativa, in formato aperto e riutilizzabili da cittadini (Open Data), e la garanzia del totale e libero accesso civico.

Bilancio Comunale spiegato ai Cittadini: attraverso incontri pubblici trimestrali, l’Amministrazione illustra ai Cittadini lo stato del bilancio comunale e le attività pianificate. L’Amministrazione, inoltre, con frequenza annuale, pubblica un documento semplice e chiaro che descrive gli elementi fondamentali del bilancio per consentire, anche ai “non addetti ai lavori”, di averne una visione d’insieme.

 

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Rinvigorire la Partecipazione dei Cittadini attraverso la modifica dello Statuto Comunale e l’emanazione di un “Regolamento per la Partecipazione” che, attuando i principi della “democrazia partecipativa”, amplii le possibilità di consultazione e partecipazione, attuando le seguenti proposte:

Ridefinire i limiti, ampliandoli, delle materie su cui i cittadini possono esprimersi direttamente e rendere vincolante per un determinato periodo di tempo l’esito del voto espresso attraverso gli istituti di consultazione della cittadinanza.

Referendum – Abbassamento del quorum per la validità dei referendum, fino alla possibilità di arrivare al cosiddetto “quorum zero”, ed introduzione di esito vincolante per un determinato periodo di tempo. Significativa riduzione del numero di firme necessarie per avanzare proposte referendarie. Nessun limite al numero di referendum che possono essere indetti e nessun vincolo di periodo.

Iniziativa popolare a voto popolare (referendum propositivo) – Introdurre la possibilità di avanzare una proposta di regolamento o atto amministrativo formulata da un comitato di cittadini, che raccoglie il sostegno di una determinata percentuale di elettori, per essere sottoposta al Consiglio comunale. Se questa proposta fosse bocciata oppure venisse accettata dal Consiglio solo in una forma emendata e non accettata dal Comitato dei promotori, è possibile procedere alla votazione referendaria (referendum propositivo).

Facilitare la raccolta delle sottoscrizioni, anche prevedendo modalità di raccolta telematica sul modello dell’iniziativa dei cittadini europei (ICE); avviare un lavoro finalizzato a introdurre modalità di voto e spoglio innovative, da accompagnare alla procedura tradizionale (presso i seggi elettorali), da calibrare anche rispetto al tipo di consultazione.

Bilancio Partecipativo – Introdurre il bilancio partecipativo, percorso strutturato di deliberazione dei cittadini su una parte del bilancio del Comune. l’Amministrazione assegna una quota del bilancio comunale alla gestione diretta dei Cittadini che, dopo un percorso di proposta e selezione di progetti, decidono su quali investire le risorse finanziarie messe a disposizione.

Introdurre strumenti che favoriscano momenti di discussione e di proposta quali: la parola ai cittadini – serata partecipativa in cui tutti i cittadini possono proporre, discutere, votare le proposte che andranno in consiglio comunale nella prima seduta utile; la Giornata della Democrazia – un’intera giornata dedicata alla partecipazione di cittadini autoconvocati su temi scelti dai cittadini il cui esito è poi portato nelle commissioni del consiglio comunale; consiglio comunale aperto ai cittadini con proposte dei cittadini votate dai consiglieri.

Stabilire procedure di coinvolgimento della cittadinanza durante le fasi decisionali delle principali iniziative dell’Amministrazione (dall’urbanistica allo sviluppo del territorio, dal disagio all’integrazione, dalla cultura al turismo, ecc.) attraverso strumenti quali Assemblee Cittadine, Dibattiti Pubblici, Sondaggi Deliberativi. Sull’esempio dei Comuni più virtuosi un primo importante esempio può essere il Piano Urbanistico Comunale Partecipato.

 

AMMINISTRAZIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI

Adottare il “Regolamento per l’Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni”, che definisce come i cittadini, attraverso i “Patti di Collaborazione” con l’Amministrazione, possono prendersi cura direttamente dei beni comuni, recuperandoli e valorizzandoli. I Patti di Collaborazione possono essere attuati su beni comuni quali Ambiente e verde urbano, Arredo urbano, Benessere, Beni culturali, Coesione sociale, Cultura, Salute, Scuola, Sport.

UN “PATTO DI CITTADINANZA” TRA SINDACO E CITTADINI

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